7 consigli per essere una mamma green

come essere una mamma green

Se di norma sei sensibile all’ecologia, una volta diventata mamma può accadere che questa attitudine si rinforzi in te: complice il pensiero del mondo che lascerai un giorno ai tuoi figli, ti viene ancor più voglia di apportare il tuo contributo, per quanto “piccolo”, e di tentare di migliorare il posto in cui vivi trasmettendo ai tuoi piccoli la voglia di impegnarsi per rendere l’ambiente pulito, ordinato e il più rispettato possibile.

Per molti questo rappresenta un’utopia e pensano sia inutile anche cominciare, per me personalmente si tratta di qualcosa a cui tengo particolarmente perché anche i grandi obiettivi possono cominciare con un piccolo passo e questo è ciò che desidero trasmettere attraverso il mio atteggiamento e le mie scelte.

Ecco alcune dritte per chi vuole intraprendere un’avventura cercando di essere una mamma di stampo green.

Pannolini lavabili o eco-sostenibili

Questa è una scelta non facilissima, o per lo meno, richiede che vengano valutati alcuni pro e contro del caso. Io ci ho messo un po’ a capire come funziona il mondo dei lavabili e alla fine mi sono fatta la mia idea in merito. Se si riesce ad organizzarsi sono un’ottima soluzione, ma è possibile essere ecologici anche scegliendo gli usa-e-getta migliori.

Salviettine detergenti per il bimbo: meglio le compostabili

Non è difficile trovarle nei comuni supermercati e come per i pannolini, consentono di mettere a contatto con la pelle del bimbo sostanze che non siano dannose, in quanto prive di derivati del petrolio o sostanze aggressive. Oltre a questo lo dice la parola stessa: quelle migliori hanno il gran pregio di essere compostabili, ovvero si possono addirittura smaltire tra i rifiuti organici, riducendo al minimo l’impatto ambientale!

Scegliere con attenzione saponi e detersivi

Tanti, troppi prodotti durante la spesa rischiano di tentarci grazie alla foto di un tenero e dolce bimbo (spesso pacioccone e guanciottoso) riportata sull’etichetta di detersivi e ammorbidenti. Questa immagine è fuorviante, perché cerca di far credere che molti prodotti, che di naturale non hanno proprio niente, possano rappresentare la scelta migliore per te e la tua famiglia.

In realtà non è difficile scegliere di pulire la casa in maniera ecologica: spesso questa scelta si rivela anche la più economica, perché porta a rivalutare soluzioni più semplici come quelle di una volta.

Incominciamo col chiarire una cosa: per fare la lavatrice dei capi del vostro bimbo non è necessario usare l’ammorbidente, mentre è importante scegliere un prodotto lavante delicato e pertanto senza tensioattivi aggressivi.

Leggere l’etichetta non è facile, lo so, ma cercando un prodotto ecologico si ha la possibilità di inquinare meno, preservando la pelle dei bimbi da inutili rischi di allergie cutanee.

In genere le composizioni più semplici sono efficaci e impattano meno sull’ambiente.

Si può aggiungere un cucchiaino di bicarbonato per migliorare la resa del lavaggio, oppure optare per altre soluzioni, sempre poco nocive per noi e per l’ambiente.

Il percarbonato di sodio per esempio è un fantastico complice per i lavaggi, sin dalle basse temperature. Aiuta a sbiancare ed è efficace anche come igienizzante.

Se si vuol raggiungere un’azione simile a quella dell’ammorbidente, si può scegliere di aggiungere anche dell’acido citrico, che oltre ad avere un basso impatto ambientale svolge anche una perfetta funzione anti-calcare.

Per le pulizie del pavimento si può ottenere un effetto pulente non aggressivo, ma efficace, utilizzando acqua bollente a cui aggiungere aceto e alcool denaturato.

bicarbonato

Per lavare i piatti a mano, invece, è buona cosa scegliere un detersivo ecologico tra quelli proposti al supermercato, oppure si può pensare di realizzarne uno. Anche in questo caso l’aceto e il bicarbonato risultano essere ottimi alleati, l’uno per rimuovere il calcare e l’altro per rimuovere, ad esempio, le incrostazioni dalle pentole con estrema facilità. Va sottolineato però che i loro usi in fatto di economia domestica sono davvero infiniti!

In lavastoviglie, mezzo limone già spremuto e avanzato avrà la stessa azione del brillantante.

E per lavarsi le mani? Anche qui è un’ottima cosa scegliere detergenti delicati o il classico sapone di marsiglia, purché sia puro e non solo profumato con la sua tipica e riconoscibile fragranza.

Per il bagnetto dei bambini, invece, è meglio usare un prodotto super delicato, anche qui mi accerto che sia eco-bio e se possibile certificato ICEA. Il mio preferito è il detergente unico che utilizzo per viso, corpo, capelli di Maternatura: ha davvero un profumino delizioso!

In buona sostanza mi sento di sottolineare questo: in particolare nella scelta di detergenti per i capi che stanno a contatto con la pelle dei bimbi e dei prodotti per la detersione stessa dei piccoli, è sempre meglio scegliere la delicatezza: in questo modo si potrà anche prevenire o quanto meno ridurre il rischio di insorgenza di problematiche di sensibilizzazione cutanea, oggi molto frequenti.

Riscopri le proprietà dell’acqua bollente

Prodotto aggressivo non significa pulizia assicurata. Una volta ho letto che non è mai facile scegliere perché i prodotti venduti come disinfettanti in genere non rimuovono però lo sporco, mentre quelli che puliscono davvero mancano dell’azione disinfettante.

Posto che è impossibile, quanto sbagliato, pensare di far crescere i propri figli in un ambiente asettico, una delle cose più semplici e ormai sottovalutate è il potere dell’acqua bollente: essa è in grado di rimuovere efficacemente buona parte dei microbi dagli oggetti che stanno a contatto quotidiano col vostro bimbo, come ad esempio i giochi.

Per le commissioni veloci scegli il passeggino

Siamo abituati ad ottimizzare i tempi e a fare più cose possibili durante la giornata. Quando si è in maternità è bellissimo riscoprire anche i ritmi l e n t i e optare per le passeggiate con il bimbo nel passeggino. Si potranno così sbrigare piccole commissioni e si potrà godere insieme di tutti i benefici di qualche ora all’aria aperta. Sarà una vera e proprio boccata di ossigeno per entrambi!

Queste sono le mie abitudini quotidiane, ma non ci sono limiti per migliorarsi! Ciò che resta davvero importante è cercare di mantenere una coscienza il più possibile green, senza mai dimenticarsi che sta a noi impegnarci perché il domani abbia una sfumatura… il più possibile green!

uscire con il passeggino

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